Comuni 4.0, dieci motivi per ‘affidarsi’ a Efficientometro

“Alle prese con una domanda crescente di servizi di qualità da parte dei cittadini e scontando fondi ridotti, i Comuni devono gestire al meglio le risorse disponibili, evitando sprechi, recuperando costi, rendendo in altre parole più efficiente la macchina organizzativa. Un’impresa non facile questa, a causa anche dei gravosi vincoli normativi esistenti. Oggi, però, c’è una soluzione nuova messa a disposizione da Ancitel: l’Efficientomentro. Portale web che consente rapidamente e semplicemente di realizzare questi obiettivi strategici, a tutto vantaggio della governance dell’amministrazione comunale”. Lo afferma Anna Rita Marocchi, responsabile della Direzione commerciale Di Ancitel. Non a caso, l’Efficientometro permette al Sindaco e ai vertici del Municipio di monitorare giorno per giorno la gestione dell’Ente. Basta un’anomalia, piccola o grande che sia, e il tuo Comune finisce in coda alla classifica. La squadratura si rende visibile e in un istante sai dove intervenire. Ecco in dieci esempi perché con Efficientometro si volta pagina nel controllo di gestione del tuo Municipio. Di seguito dieci motivi per dotarsi di questo strumento.

1. Con Efficientometro puoi tenere sotto controllo voce per voce tutta la spesa corrente. E’ bello scoprire quali sono i settori dove sei tu il Comune più ‘risparmioso’. Ed è una cosa che potrai mostrare in modo facile a tutti i tuoi Elettori. Se poi c’è un ambito in cui la tua performance è meno brillante Efficientometro ti aiuta a giocare d’anticipo per adottare i correttivi del caso.

2. Ma il portale ti aiuta anche a creare nuovi indicatori di performance per ‘impegnare’ i dirigenti e la stessa struttura su obiettivi condivisi ed effettivi. Così, al fine di premiare i migliori risultati, potrai assegnare obiettivi nuovi agganciando la futura erogazione di benefici a uno o più indicatori presenti in Efficientometro. Per ognuno di essi, infatti, pressocché in tempo reale sarà possibile misurare il traguardo raggiunto dal singolo Municipio in rapporto, a esempio, alla media del valore-target degli altri Comuni simili.

3. Si prenda il caso dei tassi di assenza per malattia. Con Efficientometro è possibile misurare il gap fra il proprio Ente e il benchmark di settore. Per Comuni con più di 300 dipendenti ciò è previsto espressamente dall’articolo 70 del CCNL. Che dà la possibilità di subordinare futuri incrementi del salario accessorio a una effettiva riduzione dei tassi di assenza che il portale è in grado di misurare ufficialmente in confronto agli altri.

4. E ancora, in termini più generali: sei di fronte a sindacati che ‘spingono’ sul salario accessorio? Con Efficientometro in un istante puoi verificare come ordine di grandezza se ci sono margini in tal senso. Lo stesso può dirsi per traguardare obiettivi inediti da assegnare (che potresti elaborare a tua scelta). Quali, a esempio, il costo a tonnellata dei rifiuti, i recuperi da evasione, lo stock di spesa corrente, eccetera.  Attenzione, se fino a oggi convincere le parti in causa era molto difficile ‘a prescindere’, con Efficientometro le cose cambiano e tutti si è portati ‘spontaneamente’ a guardare in faccia la realtà!

5. Ma torniamo alle singole voci della spesa corrente.  Quanto ne sai, a esempio, del consumo di carburante? Con Efficientometro capisci in un istante se davvero il tuo Ente ha speso tanto o poco. In ogni Ente pubblico risparmi rilevanti sono sempre a portata di mano: dalla cancelleria alle utenze, a tutte le spese per servizi.

6. Nel portale puoi vedere il costo industriale a tonnellata pagato dagli altri Comuni, in particolare per il servizio rifiuti. E il tuo Ente quanto spende a tonnellata? Potresti scoprire che il tuo Comune paga molto più di altri. In questo caso sarà facile pianificare cospicui risparmi per l’avvenire.

7. E sul versante riscossione come sei messo con la Tari? Se gli introiti sono insoddisfacenti Efficientometro ti accende una spia. E così potresti a esempio scoprire che tutto dipende dal mancato recapito dei bollettini di pagamento (cosa che può accadere anche inavvertitamente). Lo stesso vale se vuoi avere sotto controllo i recuperi da evasione. In assenza di Efficientometro fino a oggi era difficile accorgersi dei tanti intoppi possibili nella vita di una PA.

8. A esempio: come ti accorgi se nel tuo Municipio i permessi ex legge 104 hanno superato ‘di troppo’ la media negli altri Comuni? C’è sempre Efficientometro che te lo dice con un click, numeri ufficiali alla mano. E così, se sei responsabile dei controlli interni puoi salvaguardare l’interesse pubblico, prima che se ne accorgano i servizi ispettivi esterni all’Ente, magari lasciando agli atti verifiche a campione effettuate tempestivamente.

9. Altro esempio: gli Uffici di ragioneria per mero errore hanno contabilizzato costi impropri in misura rilevante? In questi casi il tuo Comune finisce fra le code anomale della classifica di Efficientometro. E così in un istante puoi evitare di subire controlli ‘a cose fatte’, giocando d’anticipo con la regolarizzazione per tempo della posizione.

10. E, infine: qualcuno dei cittadini si lamenta che il tuo Ente fa troppe multe stradali? Quasi sempre questo dipende da una falsa percezione dell’utenza. Consultando Efficientometro puoi mostrare la realtà e, nel caso, documentare con dati ufficiali che probabilmente il tuo Comune si limita come gli altri a fare il suo dovere.

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