novembre, 2019

30nov0:000:00PARTECIPAZIONE 5 PER MILLE IRPEF: ELABORAZIONE ED INVIO DELLA RENDICONTAZIONE AL MINISTERO DELL’INTERNO[30 Novembre – termine convenzionale]

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Solo per i Comuni destinatari di accrediti pari o superiori a 20.000 euro:

redazione del rendiconto (con annessa relazione), firmato dai Responsabili del servizio finanziario e dei servizi sociali nonché dall’Organo di Revisione, dal quale risultino la destinazione delle somme accreditate per l’anno d’imposta 2018 al sostegno delle attività sociali.

Entro il 30 dicembre 2019, il rendiconto e la relazione devono essere trasmessi al Ministero dell’Interno, Direzione centrale finanza locale.


Normativa di riferimento:

art. 63-bis, comma 3, D.L. n. 112/2008, convertito dalla Legge n. 133/2008;

art 1, comma 154, Legge n. 190/2014;

Circolari Min Interno, Direzione centrale finanza locale: n. 8 del 4 agosto 2011, n. 9 del 22 maggio 2012, n. 10 del 19 luglio 2013, n. 13 del 27 novembre 2015;

Comunicato Min. Interno del 28 maggio 2014.


Adempimento: precetti legislativi

L’articolo 1, comma 154 della Legge n. 190/2014 (legge di stabilità 2015), ha confermato l’applicazione delle disposizioni di cui al D.L. n. 40/2010 convertito con modificazioni dalla Legge n. 73/2010, relative al riparto della quota del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche in base alla scelta del contribuente, per gli esercizi finanziari successivi al 2015. La stessa disposizione prevede l’adozione di apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per la definizione delle modalità di redazione del rendiconto. Ad oggi il provvedimento non è stato emanato.  Quindi, per il riparto, la corresponsione e la rendicontazione delle somme occorre attenersi alle circolari indicate.

Si rammenta che sul sito internet della Direzione Centrale del Ministero dell’Interno nella sezione ‘pagamenti’ sono indicati gli importi accreditati a titolo di 5 per mille dell’IRPEF. Dette quote sono consultabili anche sul sito web istituzionale dell’Agenzia delle Entrate alla pagina internet http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/home.

Tutti i Comuni destinatari di somme superiori a 20.000€ sono tenuti alla redazione del rendiconto e della relativa relazione illustrativa (la documentazione va corredata delle copie delle determine d’impegno e di liquidazione – entro un anno dalla corresponsione – dell’importo spettante).

L’obbligo di rendicontazione va espletato utilizzando apposito modello reso disponibile dal Ministero dell’Interno.  Il rendiconto delle quote del 5 per mille dovrà essere firmato dal Responsabile dei Servizi Sociali, dal Responsabile del Servizio Finanziario e dall’Organo di Revisione economico – finanziaria nonché accompagnato da una relazione, sottoscritta dal Responsabile dei servizi sociali che illustri, nel dettaglio, quanto riportato nel modello di rendiconto.  Nel caso in cui il Comune provvedesse alla spesa delle somme provenienti dal 5 per mille con una gestione indiretta, ossia attraverso esternalizzazioni, ivi compresa la gestione in forma associata, rimarrebbe in capo al Comune beneficiario l’onere di rendicontare l’utilizzo delle somme.

Gli Enti destinatari di contributi inferiori a 20.000 Euro non hanno l’obbligo di trasmettere il rendiconto al Ministero, ma semplicemente quello di conservare l’intera documentazione agli atti del proprio ufficio per dieci anni.


Attività richiesta al Revisore:

Verifica e sottoscrizione del Rendiconto

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