settembre, 2019

30setTutto il giornoREFERTO ANNUALE DEL SINDACO SULL’ATTUAZIONE DEI CONTROLLI INTERNI DA TRASMETTERE ALLA CORTE DEI CONTI (SOLO PER I COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 15.000 ABITANTI[30 Settembre – termine stimato]

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Trasmissione dell’Ente locale alla Sezione Regionale di controllo della Corte dei Conti e al Presidente del Consiglio del Referto del Sindaco, accompagnato dal parere dell’Organo di Revisione, sulla regolarità della gestione e sull’adeguatezza dei controlli interni relativamente all’anno 2018.


Normativa di riferimento:
Art. 148, comma 1, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
Corte dei Conti, Sez. Autonomie, Deliberazione n. 14/Sezaut/INPR/2018 del 10/07/2018;
Linee Guida e Referto esercizio 2018 – Sindaci dei Comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti;


Adempimento: precetti legislativi
Gli Enti tenuti all’adempimento devono trasmettere il Referto, entro il 30 settembre, salvo il termine più breve eventualmente stabilito dalle Sezioni regionali di controllo, tramite Con.Te.: sistema dal quale scaricare e, successivamente, trasmettere compilato il documento contenente lo schema di relazione.
In linea generale, i punti dirimenti per la Corte dei Conti coincidono con la ripartizione – in sette blocchi – delle tipologie di controllo previste dal Legislatore:

1. sistema dei controlli interni: individuazione dei principali adempimenti comuni a tutte le tipologie di controllo;
2. controllo di regolarità amministrativa e contabile: evidenziazione di eventuali problematiche nell’esercizio del controllo preventivo di regolarità tecnica e contabile sugli atti aventi rilevanza finanziaria e/o patrimoniale;
3. controllo di gestione: quesiti connessi ai profili organizzativi, all’impiego di report periodici e sulla natura degli indicatori adoperati;
4. controllo strategico: verifica del grado di realizzazione dei programmi ed il compimento degli obiettivi sottesi alle scelte strategiche condotte a livello di programmazione;
5. controllo sugli equilibri finanziari: accertamento del rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari da parte dei responsabili del servizio finanziario;
6. controllo sugli organismi partecipati: verifica del grado di operatività della struttura dedicata al controllo sugli organismi partecipati;
7. controllo sulla qualità dei servizi: riscontro sull’effettività della qualità dei servizi e delle prestazioni erogate.


Attività richiesta al Revisore:
Parere sul Referto

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