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Safe and Land – Protezione Civile

“Per preparare le strutture di Protezione Civile a fronteggiare e gestire un’emergenza sono necessari specifici piani di emergenza. In essi sono individuati gli obiettivi da conseguire per organizzare un’adeguata risposta di protezione civile al verificarsi dell’evento. Un piano di emergenza predispone un sistema articolato di attivazione di uomini e mezzi, organizzati secondo un quadro logico e temporalmente coordinato che costituisce il modello di intervento.” (cfr. sito http://www.protezionecivile.gov.it)”

L’organizzazione e gestione della protezione civile in un dato territorio va oltre la semplice redazione del piano. Solo con l’ausilio di strumenti appropriati è infatti possibile garantire alla cittadinanza e al territorio un’efficace azione informativa e il supporto sia preventivo che operativo.

Per questo Ancitel propone ai Comuni SAFE and LAND, la soluzione completa ed efficace per gestire tutte le attività connesse all’attuazione del Piano di Emergenza di Protezione Civile.  Il Servizio, erogato da Ancitel in cloud, consente infatti al Comune di dotarsi di una piattaforma multicanale con tutte le funzionalità necessarie per gestire la comunicazione verso la popolazione, il coordinamento delle risorse e dei mezzi disponibili da parte della Centrale Operativa Comunale (COC) nonché il monitoraggio dei dati rilevati dai sensori eventualmente disposti sul territorio, senza inutili investimenti in infrastrutture tecnologiche.

SAFE and LAND è un servizio basato su una piattaforma multicanale, che integra una serie di moduli specializzati per soddisfare specifici obiettivi funzionali, e apposite applicazioni concepite per le interazioni in modalità mobile tra la Centrale Operativa, la cittadinanza e gli operatori di protezione civile.

La piattaforma è integrata con i principali canali social e può essere integrata anche con soluzioni di terzi adottate dal Comune per la diffusioni di informazioni e avvisi ai cittadini.

COME ADERIRE

Per ulteriori informazioni, per conoscere i dettagli della piattaforma e per richiedere una offerta tecnica ed economica, invia una mail a infoentilocali@ancitel.it inserendo nell’oggetto Safe and Land.

Il Servizio SAFE and LAND è erogato in cloud dal CED di Ancitel S.p.A. e viene proposto in abbonamento con un canone definito in base alla dimensione demografica dell’Ente e al livello di servizio prescelto (moduli attivati).

SAFE and LAND può essere acquistato su www.acquistinretepa.it

FUNZIONALITA’

SAFE and LAND si articola nei seguenti componenti.

PORTALE PUBBLICO PROTEZIONE CIVILE PER LA DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI
È lo strumento attraverso il quale il Comune può:

  • pubblicare in tempo reale tutti gli Avvisi e i Bollettini emessi dalla sala operativa della Regione, gestendo la visualizzazione dei livelli di criticità per le diverse tipologie di rischio;
  • pubblicare tutte le news locali e mettere in evidenza anche sui canali social dell’Ente quelle ritenute di maggior interesse per la popolazione;
  • georeferenziare su mappe Google le Aree di Emergenza e i Punti di raccolta individuati nel Piano Comunale di Protezione Civile con l’indicazione di come raggiungerli;
  • pubblicare il Piano di emergenza e i suoi aggiornamenti, con le indicazioni sintetiche di “COSA FARE IN CASO DI” per ogni tipologia di rischio individuato.

APP CITTADINO
Permette all’ENTE di abilitare nuove modalità di interazione con il cittadino che potrà fruire in mobilità dei servizi attivati dall’amministrazione e restare sempre collegato con la Centrale Operativa, ricevere notifiche di allerta ed eventualmente richiedere assistenza.

È utilizzabile su tutti gli smartphone Apple, Android (vers. 4.4 o superiore).

APP OPERATORE
Riservata al personale operativo abilitato per la gestione del servizio di soccorso e di assistenza (Polizia Locale, Volontari, ecc.), permette la ricezione in mobilità e in tempo reale della schedulazione operativa degli interventi e di documentare gli interventi.

È utilizzabile su tutti gli smartphone Android (vers 4.4 o superiore).

Il Servizio SAFE and LAND è proposto secondo una logica modulare che consente l’utilizzo dei diversi componenti in base alle esigenze dell’Ente e a partire da una configurazione di base che include l’app mobile per i cittadini insieme alle funzionalità di gestione dei contenuti visualizzati nel portale web:

  • Box RSS Protezione Civile regionale (bollettini, comunicazioni e avvisi);
  • Modulo Documenti, che permette la pubblicazione di documenti e immagini utili per i cittadini (tavole cartografiche, opuscoli informativi, documenti vari, piano di protezione civile, ecc.), visualizzati nel widget “Per il cittadino” della home page;
  • Modulo POI: permette al Comune di inserire tutti i luoghi e le aree di interesse individuate nel piano di emergenza (COC, aree di attesa, vie di fuga, aree di ammassamento, aree di raccolta, ecc.)
  • Box per la visualizzazione dei livelli di criticità relativi ai rischi individuati sul territorio
  • Modulo News: per la pubblicazione di notizie e bollettini locali del Comune
  • Canali di comunicazione (include l’app e il form web per la segnalazioni di problemi, in modalità asincrona, con esclusione della live chat)

A partire dalla versione base è possibile attivare moduli specifici per sfruttare appieno le potenzialità della piattaforma:

MODULO DI COMUNICAZIONE, che consente all’operatore di centrale di gestire le principali comunicazioni:

  • comunicazione in tempo reale con i cittadini in voce e chat (utile per i sordomuti);
  • notifica automatica di avvisi e comunicazioni di emergenza ai cittadini, definendo le informazioni che dovranno essere diffuse tempestivamente, a intervalli regolari e con continuità;
  • registrazione del cittadino sul servizio informativo specifico dal quale ricevere le informazioni e scelta del canale di comunicazione tra quelli attivi (mail, push notification, chat, sms, social media) per ricevere le notifiche automatiche.

MODULO GESTIONE OPERATIVA, disponibile in una versione di base (LITE) e in una versione evoluta (PREMIUM), concepito per l’interazione tra centrale operativa e operatori in fase di emergenza, che consente di:

  • generare per ogni richiesta di soccorso una scheda attività che riporta tutti i dati inerenti la gestione dell’intervento
  • gestire la cronistoria dell’attività con gli stati del processo
  • gestire allegati multimediali
  • gestire le eventuali annotazioni degli operatori che hanno gestito la scheda
  • gestire le comunicazioni effettuate tra i componenti del Gruppo di lavoro che ha gestito l’attività
  • informatizzare il diario cronologico degli eventi con annotazioni automatiche e manuali dell’operatività
  • configurare la procedura di escalation in relazione alla tipologia di rischio individuate semplificando la gestione operativa e permettendo, ad esempio, di convocare i responsabili delle funzioni di supporto con un semplice clic
  • predisporre l’organizzazione di persone, turni e mezzi secondo le linee guida del metodo Augustus.

MODULO TELEMETRIA, per l’acquisizione dei dati rilevati da sensori dislocati nel territorio, il monitoraggio e la rappresentazione georeferenziata dei dati.

Per i comuni che aderiscono all’iniziativa, il Servizio è erogato in cloud dal CED di Ancitel.

NORMATIVA

IL PIANO DI EMERGENZA E LA LEGGE N. 100/2012

Il Piano Comunale di Protezione Civile è uno strumento indispensabile per fronteggiare le emergenze in aree soggette a rischio di calamità naturali o connesse ad attività antropiche, introdotto dall’articolo 15 del Decreto legge n. 59 del 15 maggio 2012 (disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile) convertito dalla Legge n. 100 del 12 luglio 2012.
L’art. 15 della Legge n. 100/2012, nel ribadire il ruolo del Sindaco quale autorità comunale di protezione civile, precisa che a esso compete la direzione dei servizi di emergenza che insistono sul territorio del Comune e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite.
In particolare, entro 90 giorni dal 14 luglio 2012, data di entrata in vigore della Legge, ciascun comune approva con delibera di Consiglio il piano di emergenza comunale – redatto secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento della Protezione Civile e delle Giunte regionali – e provvede alla verifica e all’aggiornamento periodico di questo strumento. Copia del piano deve essere trasmessa alla Regione, alla Prefettura-Ufficio territoriale del governo e alla Provincia territorialmente competenti.

LE FINALITA’ DEL PIANO DI EMERGENZA COMUNALE

Il Piano di Emergenza è fondamentalmente orientato alla conoscenza delle vulnerabilità territoriali ed antropiche (valutazione dei rischi) e all’organizzazione di una catena operativa finalizzata al superamento dell’evento (gestione delle emergenze), è costituito da un insieme di documenti, periodicamente aggiornati, che riassumono tutti gli elementi utili agli operatori di Protezione Civile per prevenire e fronteggiare le emergenze di varia natura generate dal verificarsi di eventi significativi, con un dettaglio che consenta agli operatori delle varie componenti della Protezione Civile di avere un quadro di riferimento corrispondente alla dimensione dell’evento atteso, della popolazione coinvolta, della viabilità alternativa, delle possibili vie di fuga, delle aree di attesa, di ricovero, di ammassamento e così via.
Considerato che il rischio presente in un territorio può fare riferimento a diverse tipologie di evento (alluvioni, terremoti, frane…) il Piano deve prevedere uno o più “scenari di rischio”, a cui debbono o possono corrispondere diverse tipologie di intervento.
IL RUOLO DEL SINDACO E DEL COMUNE
La normativa affida al Sindaco le seguenti principali incombenze:
  • Organizzare una struttura operativa comunale (tecnici comunali, volontari, imprese, ecc.) per assicurare i primi interventi di protezione civile con particolare riguardo a quelli finalizzati alla salvaguardia della vita umana;
  • Attivare, anche attraverso il Volontariato, i primi soccorsi alla popolazione e gli interventi urgenti necessari a fronteggiare l’emergenza;
  • Fornire adeguata informazione alla cittadinanza sul grado di esposizione al rischio e attivare opportuni sistemi di allerta;
  • Provvedere alla vigilanza sull’insorgere di situazioni di rischio idrogeologico o di altri rischi specie in presenza di ufficiali comunicazioni di allerta, adottando le necessarie azioni di salvaguardia della pubblica e privata incolumità;
  • Assicurare una reperibilità finalizzata in via prioritaria alla ricezione di comunicazioni di allerta;
  • Individuare siti sicuri da adibire al preventivo e/o temporaneo ricovero per la popolazione esposta, attivando se del caso sgomberi preventivi.

Tali competenze non si esauriscono evidentemente con la valutazione dei rischi e l’organizzazione delle procedure operative di gestione delle emergenze, ma implicano alcune attività-chiave che dovranno essere contemplate già in sede di redazione e aggiornamento periodico del Piano di Emergenza:

  • INFORMAZIONE PREVENTIVA alla cittadinanza circa gli elementi fondamentali del Piano di Emergenza Comunale
  • COMUNICAZIONE alla popolazione in fase di gestione dell’emergenza
  • COORDINAMENTO DELLE RISORSE UMANE E DEI MEZZI attuato dalla struttura operativa comunale

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