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Whistleblowing

Whistleblowing è la soluzione Ancitel per la gestione delle segnalazioni di comportamenti scorretti, irregolarità e illeciti all’interno dell’Ente. Configurabile in pochi clic, il Servizio garantisce massima tutela e riservatezza al segnalante, con ogni strumento utile ed efficace per la presa in carico delle segnalazioni da parte dell’unità organizzativa preposta (Organo di Controllo), grazie a un’interfaccia estremamente gradevole e usabile.

Whistleblowing è lo strumento ideato da Ancitel per attuare concretamente le disposizioni di legge in materia di anticorruzione e per introdurre nell’Ente una nuova cultura della legalità, della trasparenza, della buona amministrazione.

Il termine inglese whistleblowing in Italia è tradotto letteralmente come “soffiata”, o più correttamente  come “segnalazione anonima”.

Il Servizio, in linea con gli standard tecnologici più elevati, è stato concepito da Ancitel nel pieno rispetto delle linee guida diffuse dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).

Erogato in cloud dal Data Center Ancitel, a fronte di un canone annuo contenuto, il servizio Whistleblowing non implica alcun costo in termini di licenza e non richiede investimenti in infrastrutture hardware. La flessibilità del Servizio consente un facile adattamento all’organizzazione interna e alle specifiche procedure adottate. Ancitel provvederà agli adeguamenti necessari conseguenti alle modifiche legislative intervenute.

Per aderire al servizio l’Ente potrà avvalersi dell’assistenza on line da parte dei nostri operatori.

COME ADERIRE

Per acquisire ulteriori informazioni sul servizio utilizza la pagina Contatti di Ancitel inserendo nell’oggetto Whistelblowing.

TARIFFE PER I COMUNI

Il Servizio viene proposto a fronte del pagamento di un contributo di attivazione iniziale una-tantum. Dalla seconda annualità, in caso di rinnovo, sarà dovuto un canone annuale anticipato.
Le tariffe sono definite in funzione della dimensione organizzativa dell’Ente che, convenzionalmente, si fa coincidere con la dimensione demografica (ultimo dato ufficiale Istat).

Per incontrare le reali esigenze dell’Ente, i costi sono modellati sulla singola amministrazione, a partire da 500,00 €/anno.

Per informazioni compila il modulo di contatto indicando nell’oggetto il servizio Whistleblowing

VALIDITA’ DEL LISTINO PER ENTI SOVRAORDINATI

Per le Unioni di Comuni, le Comunità Montane, i Consorzi e gli altri Enti sovraordinati che aderiscono come tali e non in nome e per conto dei singoli Comuni associati, le tariffe si applicano considerando l’Ente equiparato al Comune più piccolo tra quelli associati. Per le Province, le Città metropolitane e le Regioni, le tariffe saranno definite a seguito di un contatto finalizzato alla definizione dei requisiti funzionali sulla base dei fabbisogni specifici dell’Ente. Agli Enti sovraordinati che intendessero stabilire un rapporto contrattuale con ANCITEL finalizzato alla fornitura del Servizio a tutti o a parte dei Comuni associati, si raccomanda di contattare ANCITEL al fine di definire un’offerta economica che, rispetto all’importo complessivo calcolato come somma delle tariffe applicate da listino ai singoli Comuni, prevede una riduzione progressiva dipendente dal numero di Enti cui viene fornito il Servizio, secondo quanto descritto nella tabella seguente.

Numero Enti aderenti Riduzione percentuale
da   2 a   5 10,0 %
da   6 a 10 15,0 %
da 11 a 15 20,0 %
oltre 15 aderenti 30,0 %

All’Ente sovraordinato sarà applicata una riduzione del 50% indipendente dal numero di Enti cui sarà fornito il Servizio.

TARIFFE PER SOCIETA’ CONTROLLATE O PARTECIPATE DAGLI ENTI LOCALI

Il Servizio viene proposto a fronte del pagamento di un contributo di attivazione iniziale una-tantum. Dalla seconda annualità, in caso di rinnovo, sarà dovuto un canone annuale anticipato.

Le tariffe sono definite in funzione del numero di dipendenti della Società.

Per incontrare le reali esigenze della Società, i costi sono modellati sulla singola amministrazione, a partire da 750,00 €/anno.

Per informazioni accedi alla pagina contatti indicando nell’oggetto il servizio Whistleblowing

MODALITA’ DI ADESIONE E PAGAMENTO
L’Ente effettua l’acquisto sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) ai sensi della normativa vigente.
La commissione di adesione compilata, comprensiva degli allegati, deve pervenire ad ANCITEL secondo una delle seguenti modalità:
  1. in allegato all’ordine diretto di acquisto MePA (ODA);
  2. a mezzo PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo ancitelspa@pec.ancitel.it;
  3. a mezzo fax, al numero 06/7141250.
Alla ricezione della suddetta documentazione e dell’ordine ricevuto tramite centrale di committenza (MePA), ANCITEL provvederà a inviare al Responsabile della Prevenzione della Corruzione (RPC) le credenziali di accesso al Servizio, per una licenza d’uso, tramite posta elettronica all’indirizzo indicato sulla commissione.
Il Servizio decorre dalla data di ricezione della documentazione contrattuale, a seguito della quale ANCITEL trasmetterà all’Ente le credenziali per l’accesso al Servizio.

In caso di rinnovo annuale non si applica il contributo di attivazione ma solo l’importo del canone annuale valido alla data dell’Ordine (pubblicato sul presente sito ufficiale).

FUNZIONALITA’

Il Servizio proposto da ANCITEL presenta le seguenti caratteristiche funzionali:

  • interfacce multi-device fruibili da qualsiasi dispositivo (pc, smartphone, tablet, ecc);
  • garanzia di accesso riservato ai soli dipendenti e ai responsabili accreditati;
  • identificazione degli utenti mediante login con crittografia di tutti i dati e di tutti i documenti gestiti;
  • profilazione del dipendente (identità, qualifica e ruolo) per tutti gli addetti;
  • separazione dei dati identificativi del dipendente dal contenuto della segnalazione, prevedendo l’adozione di codici sostitutivi (del tutto anonimi) dei dati identificativi utili per i successivi accessi;
  • rivelazione dell’identità del segnalante (disvelamento) nel rigoroso rispetto delle previsioni di legge (volontaria o indispensabile) e riservata al solo RPC;
  • gestione delle segnalazioni con raccolta di informazioni puntuali e dettagliate;
  • garanzia della puntuale presa in carico, gestione, monitoraggio e archiviazione di tutte le segnalazioni, con invio di alert per ogni evento a tutti gli utenti interessati;
  • comunicazioni anonime e riservate tra RPC e segnalanti;
  • elaborazione automatizzata della reportistica per i soggetti incaricati di gestire la segnalazione;
  • trattamento dei dati e dei documenti oggetto delle segnalazioni nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.

Ogni Ente abbonato disporrà di una propria area riservata sulla piattaforma WHISTLEBLOWING con stemma e denominazione.
L’interfaccia estremamente semplice e gradevole è funzionale a una gestione altrettanto semplice e intuitiva sia del processo di segnalazione, incluso l’accesso allo stato della stessa, da parte del segnalante, sia del processo di gestione e presa in carico delle segnalazioni da parte dell’Organo di Controllo.
Il Responsabile dell’Organo di Controllo (RPC) può assegnare a sé stesso o ad altri operatori le singole segnalazioni, visualizzare il cruscotto delle segnalazioni e monitorare lo stato delle indagini e delle azioni conseguenti fino alla conclusione del processo.

Per l’intera durata del processo e fino all’eventuale disvelamento del segnalante, né il RPC né altri operatori possono risalire ai dati identificativi del segnalante.

La normativa Anticorruzione e Trasparenza »

NORMATIVA

Normativa di riferimento

Fuori dei casi di responsabilità a titolo di calunnia o diffamazione, ovvero per lo stesso titolo ai sensi dell’articolo 2043 del codice civile, il pubblico dipendente che denuncia all’autorità giudiziaria o alla Corte dei conti o all’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), ovvero  riferisce al proprio superiore gerarchico condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, non può essere   sanzionato, licenziato o sottoposto a una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia.

Art. 54 bis del D.Lgs. n.165/2001, introdotto dalla Legge 6 novembre 2012, n. 190 e modificato dalla Legge 11 agosto 2014, n. 144

Il Whistleblowing è stato introdotto in Italia dalla legge n. 190/2012, come strumento in grado di consentire ai membri di un’organizzazione di contribuire concretamente alle politiche di trasparenza, legalità, efficienza e prevenzione della corruzione.

Con la legge n. 190 del 6 novembre 2012 (“Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”), il legislatore ha adottato un approccio innovativo in materia di contrasto alla corruzione, estendendo l’attenzione a tutte le fattispecie che possono configurare una ”cattiva amministrazione” e introducendo il concetto di “valutazione del rischio” mutuato da altri ambiti (es. sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro).

In materia di anticorruzione, lo strumento principale con cui si concretizza l’azione di prevenzione è il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione (PTPC), elaborato e adottato dalla pubblica amministrazione.
In tale contesto normativo, il servizio Whistleblowing di Ancitel può rivelarsi lo strumento con cui si realizza “dal basso” una spinta verso l’adozione di misure idonee a contenere il rischio di cattiva gestione della cosa pubblica.

Soluzioni Ancitel sul tema “Comunicazione”

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